Roma città stratificata

Roma, si sa, è una città stratificata. In questo varco nella stratificazione (un semplice aggiornamento in una stazione delle metropolitana, in realtà) l’ospedale Pertini finisce per essere molto vicino al Policlinico con tutto quello che ne consegue in termini di mancata ottimizzazione. Così è il Cimitero del Verano il particolare più chiaro rivelato nell’abisso della Leggi di piùRoma città stratificata[…]

Dal Plinio alla pozzolana

“Dal Plinio alla pozzolana” è il titolo nostro per “Solo contro tutti”, il capitolo 23 del romanzo di Emanuele Santi “Campo Marzio” (L’Asino d’Oro edizioni, che ringraziamo per la concessione del brano). In queste pagine una fantomatica Virtus Aurelia con i suoi allenamenti, gli schemi, la serietà del calcio dilettantistico. E in mezzo la scuola: il Plinio Seniore di via Montebello.




[…]

Condividi

Ci somigliano i lupi usciti dall’inverno

Sì, “Ci somigliano i lupi usciti dall’inverno” e ci piace questa raccolta di Mariagiorgia Ulbar uscita per la piccola casa editrice trevigiana Nervi. Il suo “Bestiario” è una festa di tenui dolori, osservazioni malinconiche che hanno però sempre il lampo di una via di uscita anche se non sempre sorrisa. Gli animali (balene, tigri, lucertole, ragnetti rossi) contengono alla maniera di Tozzi (vale la pena riprendere e rileggere le prose poetiche, fulminanti di “Bestie”) un’epifania colma di brividi calmi.





[…]

Condividi

Le notti di Prati

Con il titolo “Le notti di Prati” pubblichiamo un estratto dal libro di Lucilla Schiaffino “Trame d’infanzia” da poco uscito per Voland. In questa pagina la Roma appena conosciuta. Quella di Prati. Delle uscite serali e della conquistata libertà.





[…]

Condividi

Giorgia adorava la casa di colle Oppio

Pubblichiamo un estratto da “La rabbia che rimane” di Paolo Di Reda (edizioni Fahrenheit 451). In questo estratto, in cui Giorgia ha trovato lavoro alla fabbrica FATME, emerge la Roma del Tuscolano percorsa in trenino a partire da Colle Oppio dove si è da poco trasferita lasciando via Corsica e da cui guarda il profilo del Colosseo.




[…]

Condividi

Gli Angeli Cacacazzi di Elena Stancanelli

Vi proponiamo l’inizio di “Angeli Cacacazzi ovvero Ah, come starei bene a vive se fossi morto” di Elena Stancanelli. Una delle sezioni drammaturgiche in cui si articola “Sei scene di una giornata a Roma”, un progetto di Antonio Calbi e Fabrizio Arcuri per la regia di Fabrizio Arcuri da domani in scena al Teatro di Roma. L’episodio della Stancanelli è interpretato da Sandro Lombardi e Roberto Latini. Gli altri testi sono “OdioRoma” di Mariolina Venezia, “L’Arcispedale quando si fa l’alba” di Valerio Magrelli, “Flaminia bloccata” di Fausto Paravidino e “Roma Est di” di Roberto Scarpetti.




[…]

Condividi

Ti piace quello che facciamo? Ti prego, spargi la voce!