Baldo Meo e la specie

In occasione dell’uscita Paolo Di Paolo, Biancamaria Frabotta ed Elio Pecora presentano il libro di Baldo Meo “Conservazione della specie” oggi, 16 febbraio 2018 ore 18 a Roma alla Casa delle Letterature in Piazza dell’Orologio, 3. Vi offriamo tre poesie dal volume.

Come scrive Maurizio Cucchi: “Un libro, questo, che mira all’essenziale delle cose e di un possibile senso dello stare al mondo. Una serie di componimenti brevissimi, quasi di frammenti, a volte a un passo dall’epigramma, dove emerge la meditazione disincantata su una vita che, nelle sue pretese, risulta in fondo più incongruamente complicata che complessa”. Baldo Meo acutizza il suo senso dell’osservazione dei fenomeni e radicalizza la sintesi in una misura epigrammatica. Sapienziale ma senza incensi. Classica ma senza posa né linguistica né sintattica.

Meo cita in esergo Alejandro Jodorowsky: “Qual è la piccola conoscenza che non abbiamo ancora seminato?” L’invito è alla semina, al lasciare dietro di noi e si accorda a un lavoro, costante nella raccolta, sul tempo. Quasi una scintilla di futuro colta nel presente più prossimo. Quello che vediamo distrattamente: una casa, un fiore, un animale, per quanto incapace apparentemente di significare.
“Eppur” come scrive Roberto Deidier nella postfazione “il silenzio persiste. L’ultimo, tra i rari animali presenti in queste poesie, è la lucertola che compare sul finale, una creatura senza voce”. Un rebus che restituisce però senso.

Vi offriamo tre poesie dalla raccolta.

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POESIA PER BAMBINI

Esiste un corpo e una mente,
esiste il fiume e la corrente,
tu affronta il mondo quietamente –
dei gorghi non importa niente.

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Preferisci ciò che è minuto –
la donna, il fiore, la casa.
Sul guanciale dove riposi –
la bellezza dell’insetto.

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LE CASE VICINO ALLA FERROVIA
(Pensando ad Hopper)
Rosso cupo o giallastre riposano al sole
e di lato hanno un piccolo orto,
con piante da frutto e fiori,
contornato da reti arrugginite.
La madre controlla i panni stesi,
la bambina gira in triciclo,
il sole è quasi al tramonto.
Un’auto ha appena parcheggiato.




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