Amusent di Cerio all’Howtan

Stefano Cerio AMUSEMENT, a cura di Barbara Martusciello all’Howtan.

Sono esposte circa 15 fotografie di grande formato e a colori che – scrive la curatrice – “immortalano alcune strutture del divertimento quali parchi giochi, piste e impianti da sci, acqua park, giostre e gonfiabili.

Queste costruzioni sono però restituite senza l’allure giocoso che solitamente esse esprimono e dovrebbe permearle e, così, in queste diverse inquadrature, risultano stranianti, algide, di una bellezza surreale e, soprattutto, nella propria inutilità funzionale perché in totale assenza di persone che dovrebbero animarle e dargli un senso.

Dunque, Cerio ci mostra i posti dello svago organizzato, massificato e monetizzato che egli indaga nella loro identità e svela nel proprio carattere di non-lieu – Marc Augé docet (1992) – in cui l’essere umano è talmente, tragicamente solo tanto da sparire: anche da se stesso e agli occhi di chi guarda.

Lo spectrum – per dirla alla Roland Barthes – non è, quindi, tanto l’architettura ludica e dell’intrattenimento, quel che di sintetico e di kitch essa di volta in volta evidenzia, ma proprio quel che in queste immagini manca, nel silenzio assordante di impianti sciistici di notte, di Gardaland e Mirabilandia chiusi, di Nettuno beach deserto, dello Shijingshang Park o dell’Happy Valley di Shanghai senza alcun avventore; in fondo, queste opere, che paiono e in parte sono paesaggi, si rivelano dei veri e propri ritratti.

L’artista stesso lo sottolinea, indicandoli come foto di persone che non ci sono.

L’osservazione dell’artista ha un taglio psicologico, sociologico e antropologico e allo stesso tempo si fa costruzione linguistica riguardante il proprio specifico fotografico: fatto di luci, ombre, luminosità e contrasti, di vuoti e pieni, di equilibri compositivi e di inquadrature, tutto riassunto in una elencazione quasi enciclopedica di ogni struttura inerente al tema individuato. Ed è tale ripetizione – seppure ogni costruzione e allestimento sia sempre diverso – a sottolineare l’avvenuto spostamento da un ambito Pop a quello più concettualistico.”.

Stefano Cerio vive e lavora a Roma e a Parigi.

INFO
Stefano Cerio | AMUSEMENT
24 febbraio – 15 marzo 2019
Howtan Space, Via dell’Arco de’ Ginnasi, 5, 00186 Roma
A cura di Barbara Martusciello
Orari: da martedì a venerdì ore 12:00 – 19:00; sabato e domenica: ore 16:00 – 19:00; lunedì chiuso.
La mostra è comunque visitabile fino alle 23:30 tutti i giorni escluso il lunedì accedendo da HLab il cocktail bar della galleria.




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