Fatti di terra

Fatti di terra, mostra collettiva ed eventi a Narni da domenica.

FATTI DI TERRA PROGETTO LESSNESS

Domenica 29 ottobre, dalle ore 12 e per tutta la giornata, si inaugura al centro per le arti Stanza – Ci sono cieli dappertutto a Narni una collettiva che espone opere degli artisti Gea Casolaro, Gianfranco Baruchello, Ines Fontenla, Marco Tirelli, Naoya Takahara, Paolo Canevari, Silvia Stucky, Lindo Fiore, Primarosa Cesarini Sforza, Salvatore Piermarini, Ticon3, Claudio Pieroni, Hans Herman Koopman, Luigi Ghirri.

La mostra vuole esplorare e portare all’attenzione l’avventura dell’abitare la terra come dimora (“abitare”: verbo non di “stato in”, ma di “moto a luogo”), l’ossimoro della terra come utopia vissuta, la terra come sogno, la “sacralità” della terra come luogo di contemplazione – dove cioè si edificano templi, lo stupore infine del suo tremore, la sua vita indipendente dall’uomo, quelle scosse che hanno turbato e attraversato – e sempre attraverseranno, essendo la naturale espressione di ogni lembo di terra sulla Terra – la terra su cui “sta” la Stanza nella sua nomade stanzialità, nel sud dell’Umbria. L’umano stupore è insito già dal nome nei “fatti di terra” (ex terrae facti, cioè “esterrefatti”.

All’inaugurazione, interverranno in una sorta di reading e seminario collettivo, insieme al sax di Stefania Maggio, poeti e scrittori: Carlo Bordini, Lidia Riviello, Claudio Damiani, Brunella Antomarini e tanti altri poeti, scrittori, critici e amici della Stanza…