Hanji – opere in carta all’Istituto Coreano.

Hanji – opere in carta all’Istituto Coreano.

L’Istituto Culturale Coreano in Italia e l’Accademia di Belle Arti di Roma, presentano la mostra “Hanji – opere in carta” curata dalla Prof.ssa Laura Salvi, che si inaugurerà il 13 giugno 2018 alle ore 19:00 presso le sale espositive dell’Istituto. La suddetta mostra si presenta come un secondo appuntamento teso a concentrare lo sguardo su modalità creative proprie di giovani artisti italiani diplomati all’Accademia di Roma intenzionati a lavorare su carta Hanji.

Un tale evento realizza l’auspicio del Direttore Soomyoung Lee riguardo alla possibilità di un incontro fecondo fra la cultura italiana e quella coreana.

Grazie alla generosità dell’Ambasciata della Repubblica di Corea che ha donato tutta l’attrezzatura necessaria per la produzione dell’Hanji, è stato possibile (anche quest’anno e per la seconda volta) attuare il Workshop del Maestro Jang nel mese di dicembre 2017 nel laboratorio della carta presso l’Accademia stessa.

Dopo la precedente fase di sperimentazione, l’attuale mostra vede l’uso del supporto dell’Hanji in funzione di una creatività più consapevole. Ciò non toglie spazio al gesto di una giovane ricerca.

Le opere in mostra vivono di un potente confronto tra un supporto scaturito da una storia nobile e antica, e la ricerca creativa propria di artisti che vivono il nostro tempo.

Le opere in mostra spingono alla riflessione sull’importanza dei rapporti stabilitisi fra culture diverse. L’incontro tra artisti e artigiani della carta, possono spalancare una finestra su nuove realtà e su scambi capaci di far crescere tutti i protagonisti di questa avventura.

Presente in mostra un’opera del Prof. Ajossa cooresponsabile con la Prof. Salvi del “Laboratorio della carta”.

Artisti in mostra
Marco Eusepi – Elisa Garrafa – Giacomo Mafrici – Gianna Parisse

Hanji – opere in carta
Dal 14.06.2018 al 31.07.2018 (9-17 Lun-Ven)
Istituto Culturale Coreano, Piano 1
Via Nomentana 12




Condividi

Ti piace quello che facciamo? Ti prego, spargi la voce!