• obituaries

    Alive poet society a Castelporziano

    Cosa è successo a Castelporziano tra il 28 e il 30 giugno 1979? Kermesse woodstockiana in settenari? Versi liberi nei cannoni? Cannoni tout court? O forse solo una “Alive poet society” che si ritrova speranzosa e vitalistica tra le dune del mare romano? Lo scopriamo attraverso uno degli animatori delle giornate del primo Festival internazionale dei poeti, Simone Carella, che fa da introduzione alla sbobinatura di quell’happening in un libro appunto di Simone Carella con Paola Febbraro e Simona Barberini, “Il romanzo di Castelporziano. Tre giorni di pace, amore e poesia” (Stampa Alternativa), di cui vi proponiamo inoltre un paio di pagine e una carrellata di foto di Piero Varroni (lui, autori ed editore congiuntamente ringraziamo). Ma iniziamo proprio dalle foto.




  • obituaries

    Il teatro di via Belsiana

    Vi immaginate se non l’avete vissuta e vista la Roma del beat? Senza fare sforzi titanici o storiografiche ecco un libro che ricrea quelle atmosfere. Lo ha scritto Claudio Pescetelli per Zona editore: “Roma Beat. I duemila giorni che cambiarono la città eterna”. Abbiamo scelto per voi l’esperienza del Teatro di via Belsiana con i Volonté protagonisti (nella foto Claudio, il fratello meno noto).




  • obituaries

    Anzio 1962

    Un’antologia sui luoghi. 20 per 20 autori. Questo il progetto di “Con gli occhi aperti” (Exorma), per la curatela (vera, presente, partecipata) di Andrea Cortellessa che annota ogni autore con un’intervista finalizzata ad orientare verso l’autore dopo la lettura. Ne diamo anticipazione con questo estratto dal racconto di Francesco Pecoraro dedicato ad Anzio.