Gazmend Kapllani

Gazmend Kapllani, con “Breve diario di frontiera” (uscito per Del Vecchio nella traduzione di Maurizio De Rosa), ha scritto “un brillante, ironico e divertente romanzo sui migranti” come ha sottolineato “The Times”. Un esilarante reportage narrativo di un albanese sulla via verso la Grecia. Ma un diario che potrebbe essere stato scritto da qualsiasi migrante continua a leggere

Ayfer Tunç

Intervista ad Ayfer Tunç i cui romanzi raccontano spesso il lato sociale della Turchia. Allegoria di un paese che ha voltato le spalle al mondo. Di lei da Edizioni Clandestine sono stati tradotti “Tambura Blues e altre storie” e “La notte dell’assenzio”.

Giulio Mozzi

Giulio Mozzi è nato a Padova nel 1960. La raccolta che lo ha fatto conoscere “Questo è il giardino” (Theoria,1993) lo ha subito eletto come uno dei più interessanti autori italiani di racconti. Seguono quelli de “La felicità terrena” (Einaudi, 1996). Il suo ultimo libro è “Favole del morire” (Laurana, 2015). Tiene corsi di scrittura, continua a leggere

Filippo La Porta

  Filippo La Porta è nato a Roma nel 1952. Saggista e critico letterario ha dedicato alla città in cui è nato “Roma è una bugia” (Laterza, 2014). Tra i suoi libri va ricordato il più volte ristampato “La nuova narrativa italiana: travestimenti e stili di fine secolo” (Bollati Boringhieri, 1995). In questa intervista racconta la bugia continua a leggere

Annie Ernaux

La Annie Ernaux e Roma, Premio Strega Europeo 2016. Un’intervista esclusiva ci ripropone, nello stile del suo capolavoro “Les années” (“Gli anni”, pubblicato in Italia da L’Orma che ringraziamo con l’autrice), pagine di ricordi in una sequenza dolce eppure freddamente meticolosa. Come nell’ultimo libro. “L’altra figlia”.