Colli Albani – Olio & farina

A Colli Albani da Olio & Farina, pizzeria napoletana in definitiva trasferta romana.


Diobbono se la pizza non parla napoletano! Mettetela come vi pare ma mi sa che è proprio così. Hai voglia a dire di no.
Certo di ‘sti tempi è duro portarci le tue amichette tutte “NO LIEVITI” in una pizzeria. Figurarsi napoletana vera.

Di questa – anche perché per me sta un po’ fuorimano – me ne avevano parlato e mi ero informata sul sito da cui avevo scoperto che l’apertura è abbastanza recente: 2015. Ma c’è un prima. Leggo: “Il ristorante pizzeria Olio&Farina, porta a Roma l’arte culinaria secolare della famiglia napoletana di Salvatore Fiorenzano. La prima attività nasce a Napoli agli inizi del 1900 dall’unione di due famiglie: i D’Elia e i Fiorenzano. I D’Elia erano già noti sin dal 1800 per la preparazione dei “fritti poveri napoletani” in una piccola bottega in Via dei Ventaglieri. Nel 1920 viene fondata la “FRIGGITORIA FIORENZANO” in Via Porta Medina 35. Nel 1932 è stata premiata alla fiera di esposizione del Littoriale di Bologna e dal magistero scientifico italiano di Roma con medaglia d’oro. Dopo il bombardamento del 4 agosto 1943, da parte degli Alleati, la Friggitoria Fiorenzano rinasce a Piazza Montesanto e vi rimane in attività fino al 2009″.

Come si intuisce, e come ci spiega il cameriere, uno abbastanza preparato che non lasciava nulla al caso, si tratta di un vero e proprio slittamento. Zooom, bacchetta magica ed ecco a Roma materializzarsi Napoli. Lì dovevano lasciare un locale qui rilevano un vecchio ristorante sardo nell’ultima gestione a quel che si capisce decaduto più di D’Annunzio. E lo fanno alla mediterranea con un bel insert di maioliche stile TunisiBarcellonaNapoliGenova andata e ritorno. Bello!

Napoli poi te la ritrovi nei fritti e frittini super buoni (apprezzo le alici per la loro semplicità di preparazione e freschezza e i crocchè – davanti ai crocchè mi sono levata idealmente il cappello che, per dire di quanto era sessista la nostra lingua italiana a una donna non era permesso esprimere la propria ammirazione).

(Parentesi Napoli). Napoli per me è una canzone più di tutte “Core ‘ngrato”. Non so perché ma è una canzone che mi tormenta di “spaseme” e mi fa ricordare che debbo stare attenta. Sentitevela in una versione live a Buenos Aires della Callas (che è una che di turmende ne sapeva.

Poi sono arrivate le pizze e noi abbiamo sharato di brutto. Vi dico che erano tutte buone. La focaccia con bufala e prosciutto crudo (gli ingredienti oltre all’impasto mi è sembrata la forza del posto), la napoli, quella con le melanzane.

Uscendo ci sono piaciuti i modi del pizzettaro. Davvero carino e simpatico, ci ha pure regalato un piccolo lievito fatto da lui. Ancora tiepido.

Olio & Farina – Via Arrigo Davila, 83 – tel. 0678345173