Essere protestanti oggi

Essere protestanti oggi. Cosa significa? Ce lo racconta Luca Troiani, uno studente in stage da noi.




Essere protestanti nella società odierna può essere un problema, questo ho notato osservando la mia famiglia. Spesso molte persone tendono ad etichettare i battisti, i valdesi e i metodisti come membri di sette “ambigue”.

La mia famiglia frequenta la comunità della chiesa di piazza Cavour e, ormai un anno fa, mi sono accorto di quanto possa essere discriminata la religione protestante soprattutto avendo scelto di difendere il mondo omosessuale.

Potrei raccontarvi di un episodio quando la chiesa di piazza Cavour appese una bandiera sulla facciata e di notte un gruppo di ragazzi la imbrattò con insulti omofobi e croci celtiche.




Questo evento ha un po’ scosso la comunità della chiesa, tanto che la FGEI (federazione giovanile evangelica in italia ) si organizzò il giorno dopo nel riempire il portone d’ingresso con frasi di conforto su dei post-it.

Su uno di essi vi era scritto “ chi è nor[male]?”, frase che poi è stata stampa su delle magliette della FGEI stessa, io stesso ho una di queste magliette, in quanto membro della federazione, infatti, pur essendo ateo mi piace frequentare la FGEI. Lo trovo stimolante in quanto si ha occasione di parlare di attualità e quindi anche di mettersi in gioco su degli argomenti a me vicini.

Spesso guardano male anche me quando dico di frequentare quest’ambiente, non so il perché ma spesso si pensa che la religione protestante sia un mondo dal quale stare alla larga.




Io sono un ragazzo di sedici anni e frequento la federazione da due anni, l’ho conosciuta grazie a mia sorella, che mi ha portato per la prima volta ad uno dei campi che la FGEI organizza durante l’anno, onestamente all’inizio anch’io ero molto scettico ma dopo aver capito veramente di cosa si trattava mi è cominciata sempre più ad interessare la possibilità di frequentarla.

La mia posizione di ateo non mi ha mai creato problemi con la mia famiglia, cosa non scontata guardando il quadro generale delle famiglie credenti al mondo, negli anni ho maturato questa mia visione ma sono sempre rimasto interessato ad una visione da credente del mondo




Questo è uno dei testi frutto del laboratorio “Incontri di giornalismo” tenuto presso la nostra sede dalla giornalista-scrittrice Francesca Bellino, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro con i licei Mamiani e Caravillani (che frequenta Luca Troiani, autore del testo).