Filippo Tuena: “Nascondere l’evidenza”

Continuano le mobilitazioni degli scrittori romani sull’emergenza del Baobab. Pubblichiamo la lettera di Filippo Tuena al Comune di Roma.



Alla Sindaca
All’Assessora

vi scrivo proposito dei ripetuti sgomberi del Baobab e perché il Comune trovi una soluzione all’accoglienza dei migranti che soffrono le conseguenze di questo stato di cose.

Che pensereste se la Marina Militare, al momento di far salire a bordo i migranti raccolti nel Mediterraneo, valutasse come primarie altre considerazioni che non il salvare la vita e, chessò, ricacciasse in mare quei migranti che non avessero documenti in regola.

Gli sgomberi del Baobab sembrano rispondere a un’analoga strategia: nascondere l’evidenza dell’emergenza e sposare quella della burocrazia. La polizia sequestra quel che associazioni umanitarie devolvono; il Comune nega l’accoglienza che al momento di varcare i confini di Stato era stata offerta da altre Istituzioni Nazionali.
C’è qualcosa di distorto in tutto questo.

Grazie per l’attenzione

Filippo Tuena