Il conte Primoli guarda la campagna romana

Com’era la campagna romana alla fine di due secoli fa? La foto è tratta da “Mes petits instantanés. Il conte Primoli fotografa Expo – Paris 1889” (Edizioni di Storia e Letteratura). Qui è lui ad essere fotografato la Campagna Romana è di sfondo.




Questa immagine che è nel catalogo della ex mostra romana alla Fondazione Primoli del 2015, rendiconta la raccolta del Conte Giuseppe Primoli fotografo qui alla prova del selfie (o ad obbiettivo ceduto ad altro fotografo). Un archivio di 19.400 fotografie conservate e catalogate nella Fondazione Primoli.

Il volume impreziosito dalle introduzioni e note di Massimo Colesanti (con Valeria Petitto i curatori), Ludovica Cirrincione d’Amelio e Fabrizio Pisano ci mostra il livello di qualità che avevano le lastre di una volta. La volta delle origini.

Il conte fissa un punto fuori dal ritaglio impresso. Sullo sfondo un lago. Non ci è dato sapere quale. Lo specchio d’acqua è calmo. Sembra una tarda giornata con meno luce, qualche nube. Tutto da immaginare salvo il piglio del blasone. La concessione dell’imamgine a qualcuno, il passare dall’altra parte delle lenti.