La Roma sotterranea del Libro dei fulmini

Ecco la mappa del “Libro dei fulmini” di Matteo Trevisani (Edizioni di Atlantide).

Il libro di Trevisani si muove in una Roma reale e : sotto l’alto giardino di Villa Aldobrandini “il giardino pensile di Roma, che nasconde la sua incauta bellezza dietro i muraglioni che si tuffano a picco su via Nazionale. Le scale impervie mi ricompensarono dello sforzo con una vista spettacolare sulla Torre delle Milizie al tramonto”.

Poi il museo delle Terme di Diocleziano, la biblioteca di Pollione, la prima biblioteca pubblica di Roma.

Una discesa interiore e una interiore: il mitreo del Circo Massimo “uno dei pochi abbastanza grandi da poter contenere anche una fossa sanguinis”; i sotterranei della basilica di Sant’Anastasia “la prima chiesa a Roma a ospitare il culto perpetuo, che si dice nacque in onore della luce che ritornava nel solstizio d’inverno. La leggenda racconta che venne costruita sopra il Lupercale, la grotta di Romolo e Remo e della Lupa”.

In questa mappa i viaggi del protagonista.




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