Il nome che non ho capito e un pupazzo

Incontri di strada. Un pupazzo e un nome che non si capisce.




Ha detto un nome. Un nome che non ho capito in mezzo al panno lenci che lo fascia. Non è italiano. Di dove sei? E dice che è dello Sri Lanka. Non gli ho chiesto se gli piace il lavoro che fa.

Se fa caldo o freddo là sotto. Se è contento di spaventare o attirare i bambini. Non tutti i lavori nascono col buco. Anche questo forse non li ha i buchi. Neppure per vedere bene e infatti, lui, come si chiama, lui dello Sri Lanka, inciampa. E sorride. Di un sorriso finto.