Nora

Scopriamo Nora, l’antica città nel cagliaritano. Dalla raccolta di Michele Stefanile
“Andare per le città sepolte” che esce per il Mulino.

A 40 minuti da Cagliari si trovano le sette città di Nora nella penisola di Pula. Sette in una.

Sette stratificazioni a soli quaranta minuti dal capoluogo sardo e con le sette città sovrapposte tra l’ottavo secolo avanti Cristo e l’ottavo dopo Cristo strati di strade.




Sovrapposizioni che si interrompono nel tempo dopo aver attraversato epoche e popoli: fenici, romani e bizantini.

Nora sembra la Troia della Sardegna: iscritta in un promontorio di meraviglie marine si mostra come una città d’acqua come una calviniana Urbe invisibile, una fondazione che non può che ricomprendersi alla luce di quel al di qua e di là quel mare che la circonda.

Come nel famoso romanzo di racconti dello scrittore italiano Nora sembra la città che vive per il riflesso della grande distesa d’acqua che la circonda.

La pianta della Nora stratificata è ancora tutta visibile, fatta di fori, di templi, di monumenti ancora tutti ben conservati e restaurati. Guardatevela nel sito www.nora.it.

Per ricostruire e immaginarvela così come stata tra le case di pregio e la bellezza che millenni hanno visto crescere.

NOTA BENE. Il libro di Michele Stefanile “Andare per le città sepolte” spazia e consegna a noi lettori i mosaici sommersi di Baia, l’Alba Fucens abruzzese, le case di Pompei, l’antica Paestum, Ercolano o Stabia e poi Minturnae e Tharros, la bellissima trapanese isola di Mozia. Un viaggio alla scoperta di città intere, con le loro strade, case, terme, mura, luoghi di culto e di commercio, anfiteatri, ma appena sotto i nostri piedi a un livello che sembra embrionale e che è invece solo abbandonato e insieme testimoniale.