Ops! – Pinciano

Pinciano, Ops!: anche vegano si può.


E’ difficile portare a cena le amiche. Anche un aperitivo a loro sembra troppo. Troppi grassi idrogenati, troppi grassi insaturi. Troppi grassi saturi. Troppo tutto. Leva questo, leva quello alla fine di ogni piatto non rimane che un piccolo ritaglio commestibile. Quando passa il cameriere se ne vanno i cornicioni della pizza ma è solo l’esempio di quello che le mie amiche possono scartare. A volte la bistecca se ne torna intera e, a furia di smuovere, sembra sempre di più quello che parte di quello che è arrivato. La scelta è sempre stressante: Clara non mangia i primi, Alessia mangia solo insalate, e, per rovinare la festa, Emma mangia a sfascio la qualsiasi.

Ho trovato questo locale proprio dietro Corso d’Italia su suggerimento di una mia conoscente. Lo chef, Simone Salvini, vegetariano e con esperienze di ristorazione vegetariana – ha persino lavorato all’ospedale europeo di Milano, quello di Veronesi, l’oncologico per intenderci – mette d’accordo palati e dietologi oltre che amanti del mangiare sano. Ad esempio la mia amica Sabrina che non mangia carne da tre anni ed è in corso di trasformazione vegana.

Ma, a dire la verità, il posto non garbava solo alla Sabry. Ops! ci è piaciuto a tutte. Ci si serve a buffet pesando il piatto vuoto e pagando a peso quello che si mangia (una cosa diet e politically correct!). L’idea è quella di una mensa buona e ben curata. Ci è piaciuto il lato “social”, il fatto che, ad esempio, mangi con a fianco una o uno che si sente in dovere di parlarti. Insomma, questo non è un ristorante per solitari.

Dei piatti, che cambiano si può dire che spopolano tra le spezie curry e cumino. Per le materie prime la soia – anche nella sua versione spezzatino – e tutti i legumi. Alcune preparazioni sono gustose. I sapori son decisi. Ed è divertente l’idea di mangiare a peso servendosi da un bancone che sembra una lavagna animata.

So che molti di voi staranno per fare qualche appunto sul fatto che mangiare a buffet non è esattamente quello che sognano per una cena fuori casa ma vorrei proporre due sviluppi. Per i maschietti: non sottovalutate la possibilità di conoscere qualcuna al tavolo al fianco al vostro. Per le femminucce (ne abbiamo viste tante in due o tre o gruppi): apprezzate, come le mie amiche, il fatto di poter finire nel discorso di qualche galante seduttore.

Per il resto c’è solo da provare.

Ops! – Via Bergamo, 56 – tel. 068411769