Sogno Autarchico – Prati (Via Properzio)

Sogno Autarchico, un’enoteca a Prati per sentirsi in Liguria.




Questa strada per varie ragioni (e se ne è già parlato qui) è diventata la strada della movida alcolica a Prati.
La sera in cui ci sono stata ho voluto cambiare posto e siamo andate a Sogno Autarchico, un’enoteca che mi è piaciuta molto per la cura dei particolari e degli ingredienti. Oltre che per la carta dei vini.

Il titolare, che lo ha aperto non da molto, Gianni Ruggiero, sia pure ormai romano a tutti gli effetti (lavorava prima al ristorante wine bar di Costantini – Simposio – ma ha alle spalle anche un ristorante al quartiere Italia), continua a sembrare quello che è, un genovese. E si sa come sono i genovesi: l’aria naturale e accogliente anche se con dei momenti di riservatezza e timidezza ruvida che però io apprezzo molto. E con il mio amore dylandog, sono sincera, ha parlato un bel po’ e il mio detective dell’impossibile è riuscito a strappargli persino qualche parola da cui abbiamo capito anche l’attenzione che mette nella ricerca sulle farine e nelle preparazioni delle pizze.

In realtà è stato un aperitivo dopato. Oltre a un vino ligure (tanto per dire) ci abbiamo buttato in mezzo una tartare buona buona e un farro con gamberetti. Poi sharato tutto as usual. E tutto very good. Prima, prima che si liberasse uno dei pochi tavoli esterni, avevamo piluccato da un tagliere di formaggi ben selezionati da Gianni e miscelati con tonno e pomodorini sott’olio. In una saletta interna che sembrava una cambusa: sopra di noi un base per altri possibili marinai.

Fuori la strada si era fatta un formicaio come quando d’estate butti una mollica dolce e ti trovi sopra una macchia nera di formiche. In mano tutti il loro calice. Loro chiacchiere noi De André.

La canzone di Fabrizio De André che mi piace di più forse è proprio questa: “Oceano”. Forse ha anche qualcosa del De Gregori migliore, con cui la scrisse. Ci sono delle domande bellissime: “Ti offenderesti se qualcuno ti chiamasse un tentativo?” Beh io sì. “Quanto dura una stanza?” è la frase che in assoluto mi piace di più. Ed è una domanda che mi faccio sempre. E preferisco…beh sì baciarti ogni volta che voglio.

Sogno di ritornare a Sogno autarchico per la farinata di Gianni. Per sentire che Genova per me non è solo pioggia che mi bagna.

Sogno Autarchico
Via Properzio, 23 – tel. 0668801310