• invettive

    Sapersi fermare?

    Esce Il bene e gli altri. Dante e un’etica per il nuovo millennio, di Filippo La Porta. L’editore è Bompiani che ringraziamo per l’uso di una parte del testo, il capitolo sapersi fermare?.

  • racconti

    La comitiva dei palazzoni (racconto di un’adolescenza)

    Questo racconto di Andrea Caterini, di cui qui leggete un breve estratto iniziale, viene dritto dritto dall’ultimo numero della rivista “I Quaderni di Achab”, dedicato a Roma e curato da Filippo La Porta, edito da Nando Vitali (Compagnia dei Trovatori). Ringraziamo autore, curatore ed editore. Il racconto è ambientato nelle vie della borgata romana di La Rustica dove l’autore si è formato e vive.



  • persone

    Filippo La Porta

     

    Filippo La Porta è nato a Roma nel 1952. Saggista e critico letterario ha dedicato alla città in cui è nato “Roma è una bugia” (Laterza, 2014). Tra i suoi libri va ricordato il più volte ristampato “La nuova narrativa italiana: travestimenti e stili di fine secolo” (Bollati Boringhieri, 1995). In questa intervista racconta la bugia romana.



  • nonluoghi

    Karma comedians

    Karma comedians. Chi sono i nuovi comici. Da dove vengono (molti, come leggerete, dalla Locanda Atlantide a San Lorenzo e dallo Stand Up Comedy), come sono cambiati nelle generazioni delle risate e, soprattutto, dove ci porta la loro comicità? Anticipiamo un capitolo da “Indaffarati” il nuovo libro di Filippo La Porta in uscita per Bompiani (NdR).




  • invettive,  nonluoghi

    Apocalittici, veggenti… in una parola “scrittori”!

    Pubblichiamo un estratto da “12 apostati. 12 critici dell’ideologia italiana” (Enrico Damiani Editore), curato da Filippo La Porta (editore e curatore congiuntamente ringraziamo). E'”Scrittori da cabaret” un’invettiva di Camilla Baresani (e ringraziamo anche lei) sulla tuttologia “autoriale” degli scrittori nostrani. Una delle voci apertamente dissonanti di questa antologia – curata nella grafica e attenta, come gli altri titoli dell’editore, al senso di un progetto d’intervento sulla contemporaneità – in cui compaiono Belardinelli, Marchesini, Febbraro e altri.