Vota Dammi la mano e sorridi a Cort’On line

Votate e fate votare il nostro “Dammi la mano e sorridi” Qui (con la bravissima Lidia Vitale – qui in una scena) scelto con trenta cortometraggi al festival in rete “Cort’On line. Oggi in homepage su www.cinemaitaliano.info.



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Alberto Sordi, Ettore Scola e la romanità

Nel pubblicare qui i due pezzi di introduzione al mio libro “Alberto Sordi e Roma. Passeggiate sui set” (Ponte Sisto, 2013) uscito qualche tempo  fa, mi piace ricordare Ettore Scola con un’intervista che mi concesse sul profilo dell’attore a lui così caro.




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Il terribile effetto delle scarpe curative nella vita amorosa di un bambino

Il terribile effetto delle scarpe curative nella vita amorosa di un bambino da “Amarsi a Roma. Guida per cuori sbandati” (Ponte Sisto).




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I sampietrini: capra e cavolo

“I sampietrini: capra e cavolo” è uno dei racconti che compongono “Amarsi a Roma. Guida per cuori sbandati” che riesce per Ponte Sisto in una nuova veste grafica.




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Il cortometraggio “Dammi la mano e sorridi”

“Dammi la mano e sorridi”, scritto e diretto da Roberto Carvelli. Protagonista l’attrice Lidia Vitale (“La meglio gioventù”). E’ il cortometraggio che abbiamo prodotto. Racconta di una madre, di Roma, della speranza oltre la malattia e il dolore.





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Dammi la mano e sorridi

La nostra strenna di Natale. Una lettera famigliare, nella tradizione classica del genere, dedicata da me anni fa in una forma privata a mia madre. Fu scritta nel 2005 (e letta a lei nel Natale 2007, due mesi prima che morisse) ma nel corso degli anni è diventata un testo autonomo e meno privato anche forse con una sua impudicizia. Voluta, resistente, che pesa un modo di vedere la vita e i sentimenti con coraggio e una buona dose di civismo. Di cui i sentimenti sembrerebbero naturalmente privi. E non lo sono. Si intitola “Dammi la mano e sorridi” che allude come si sa a una canzone. Nella lettera in qualche modo si parla di sentimenti ma anche dell’atto del cammimare, della malattia e della morte, attesa e disattesa. E di Roma. Qui estraiamo una parte dedicata, appunto, a Roma. Il resto lo potrete leggere qui.





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Roberto Carvelli: “Fare quello che può far stare meglio chi sta peggio”

Che importanza ha il Baobab? Perché ospitare i transitanti è un segno di responsabilità condivisa? Ospitiamo la lettera di Roberto Carvelli rivolta a sindaca e assessora del Comune di Roma.




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Contro le confezioni famiglia

L’invettiva è un genere che ha la sua forza corrosiva, talvolta letteraria. Iniziamo qui una rassegna di brevi malumori e idiosincrasie.





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