invettive

Contro le confezioni famiglia

L’invettiva è un genere che ha la sua forza corrosiva, talvolta letteraria. Iniziamo qui una rassegna di brevi malumori e idiosincrasie.





Sono imbarazzanti le vostre confezioni famiglia. È discriminatorio ricordare la solitudine ai single o ai vedovi, pericoloso associare il concetto del risparmio al maggior consumo, da ingenui dimenticare la corruttibilità di qualsiasi prodotto alimentare aperto. Persino le bottiglie d’acqua dovrebbero essere massimo da litro. E sarebbe edificante che i rotoli di carta igienica non superassero mai un palazzo di sette piani.

Founder e direttore di "Perdersi a Roma" collabora con Il Messaggero, il Venerdì e Nuova Ecologia. Ha pubblicato libri di prose, poesie e narrativa di viaggio tra cui "Letti" (Voland), "AmoRomaPerché" (Electa-Mondadori), "La gioia del vagare senza meta" (Ediciclo), "Fùcino" (Il Sirente), "Il mondo nuovo" (Mimesis), "Andare per Saline" (Il Mulino) e "I segni sull'acqua" (D editore).