Il ragazzo con la cuffia da piscina o del sorriso che è una causa. Termini, d’intorno.
Il ragazzo con la cuffia da piscina o del sorriso che è una causa


Il ragazzo con la cuffia da piscina o del sorriso che è una causa. Termini, d’intorno.

Ecco ho perso un treno e sono alla stazione Termini. Vado a mangiare. Al volo ma bene. Al Mercato Centrale.

Il portacenere di tutti della stazione Termini.

La fuga di Babbo Natale dalla Stazione Termini. Così dovremmo concludere questo scorcio d’anno, la fine dei biglietti di auguri e forse anche l’interruzione di molte determinazioni lì graffate.

“Lillo è convinto che la strada che va da San Lorenzo alla Stazione Termini sia una delle più belle che si possano percorrere a piedi” è l’incipit di “Lillo il conquistatore”, un racconto che sembra seguire la misura del decennio.

Io, quando partivo, anni fa, da qui partivo. E quando arrivavo qui arrivavo. La misura di ogni andare e tornare questa era. Una figura geometrica. Una cornice. Un bordo bold che incorniciava una vita. La Stazione Termini si annunciava in…