Cipro divisa

Cipro divisa. Una mappa (e una didascalia) tratte dal bellissimo e utile Atlante delle frontiere. Muri, conflitti, migrazioni (add editore) di Bruno Tertrais e Delphine Papin (Traduzione e prefazione di Marco Aime).

Questo Atlante editato per l’Italia dalla add è dedicato al tema delle frontiere. Troppo detto per essere analizzato con oggettività. Vedere su cartografia ci aiuta a capire le sfide che si nascondono dietro le linee apparentemente sottili che dividono o uniscono i popoli. Di seguito una delle mappe (sì Cipro, perché no?) e la sua dida (di cui ringraziamo l’editore).

L’isola di Cipro è divisa in due dopo l’intervento turco del 1974 e la creazione di una Repubblica
turca di Cipro del Nord (RTCN), riconosciuta soltanto da Ankara. Nicosia è oggi l’unica capitale, divisa da un muro.

La situazione frontaliera è complessa: basi militari britanniche (Akrotiri e Dhekelia, 3% della superficie dell’isola), enclave nel mezzo delle basi, no man’s land pattugliata dall’ONU che governa anche un villaggio greco-turco situato al centro (Pyla, vero e proprio corpus separatum).

Il territorio della RTCN, in teoria, fa parte dell’Unione europea.




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