La solitudine per Sena

Kim Sena e la solitudine nel nuovo È tempo di andare, sempre per orecchio acerbo.

Per Lucy la civetta (ma a noi sembra un barbagianni) è tempo di lasciare. C’è buio e la pantera è lì a due passi. Mia, la sua amica, una bambina che non sorride la riempie di domande.

In cerca di risposte, vanno sul luogo del loro primo incontro e li rivisitano i ricordi, che le terranno unite per sempre.

Come spesso in Sena le simbologie occhieggiano dalle tavole e lo spazio della lettura sembra l’occasione di un momento speciale, magico e onirico. Un’esperienza che si consumerà qui e ora e forse renderà il libro ripetibile nell’emozione sempre surreale della lettura. Un’emozione contestuale. Forse è questa la grazia unica (e unitaria) di questa illustratrice nata a Seul, nella Corea del sud, nel 1986 di cui orecchio acerbo ha già pubblicato Renna Bianca e Lea e l’elefante.

Qui di seguito due tavole.




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