photo trouvรฉe

Lost in vacation

Lost Japan รจ il catalogo Electa (curato da Rossella Menegazzo) che valorizza l’Archivio Alinari e il lavoro del fotografo Felice Beato. Vi offriamo alcune immagini dal catalogo su concessione dei depositari dei diritti.

(c) Archivi Alinari, Firenze -Woman in traditional dress with umbrella and wooden sandals, Japan, Japan

1870-1880

(c) Archivi Alinari, Firenze – Japanese men dressed in samurai and swords

1877 – 1885

(c) Archivi Alinari, Firenze – Asakusa Children of Tokyo

1870-1880

(c) Archivi Alinari, Firenze – Stairway to the tomb of temple in Nikko, Japan

1870-1880

A partire dal 1853 quando il Giappone degli shลgun Tokugawa fu costretto a interrompere il suo isolamento e ad aprire i porti al commercio con le potenze straniere, tanti furono i viaggiatori che arrivarono insieme alle ambascerie o per intraprendere nuove attivitร .

Tra questi vi furono alcuni fotografi di passaggio e altri che divennero invece stanziali nella zona di Yokohama. Uno dei primi fu un
veneziano, Felice Beato (1832-1909), un fotogiornalista professionista che dopo aver viaggiato in Europa, Egitto, India, Cina, sbarcรฒ nel 1863 in Giappone aprendo uno dei primi studi fotografici dellโ€™epoca.

Beato divulgรฒ non solo la tecnica fotografica, ma anche lโ€™arte della coloritura a mano delle fotografie destinate al mercato estero che ha reso la fotografia giapponese del XIX secolo unica al mondo e nota col nome di โ€œYokohama shashinโ€.