• racconti

    Dieci anni a Roma

    Il libro di Annalisa De Simone “Non adesso, per favore” (in uscita per Marsilio che ringraziamo per l’estratto) descrive geograficamente due città con due sismi. Per L’Aquila va da sé si tratta del triste, e rattristante ancora oggi per la lenta ripresa, terremoto geologico. Per Roma (di gran lunga location protagonista del libro) la scossa è quella di un amore da subito fuoriosamente sensuale tra una giovane editor aspirante autrice (la protagonista) ed un affermato e navigato scrittore indisponibile all’amore “coniugale”. Il brano, dal quarto capitolo, che estraiamo ci mostra lei alle prese con il primo bilancio di vita romana mentre esce per la prima sera con Ferretti (sempre al cognome), lo scrittore di cui subisce la malia.




  • obituaries

    Goethe a Roma

    Goethe e Roma. Fiumi di parole avrebbe detto un audace paroliere. La casa editrice napoletana – ma particolarmente attenta alle cose romane – Intra Moenia ha mandato in libreria nel 2015, portandosi avanti, un “Viaggio a Roma” (chiaro spin off, come si direbbe oggi, del suo “Viaggio in Italia”). Stiamo parlando sì del diario di viaggio del grande Johann Wolfgang Goethe. E il portarsi avanti sta a dire che quel libro, meglio la sua pubblicazione festeggia quest’anno, con amicizia nel nostro paese che lo ha sempre gradito, i suoi 200 anni. Un nostro saluto.




  • mappe

    Roma città stratificata

    Roma, si sa, è una città stratificata. In questo varco nella stratificazione (un semplice aggiornamento in una stazione delle metropolitana, in realtà) l’ospedale Pertini finisce per essere molto vicino al Policlinico con tutto quello che ne consegue in termini di mancata ottimizzazione. Così è il Cimitero del Verano il particolare più chiaro rivelato nell’abisso della prima cartina. Mentre Villa Torlonia si sovrappone perfettamente ai binari della Stazione Termini, villa Ada trova una sua prosecuzione in villa Borghese.




  • persone

    Boris Pahor

    Arriva a Roma – per la Fiera Più libri Più Liberi a parlare del presente con lucidità e con dovere testimoniale a partire dal suo nuovo libro-incontro con dei ragazzi. Boris Pahor ha superato i 100 anni ma la fibra lucida e forte gli permette di ricordare negli anni anche Roma, una città che, timidamente, dice di non amare.